Sei Master o sei Giocatore?

Nei GdR i ruoli sono 2: il Master (Custode, Narratore) e il Giocatore. Saper identificare il ruolo che più ti si addice è fondamentale per il divertimento di tutti.

I ruoli del gioco 

Il Master dirige e controlla l’intera seduta di gioco, un vero e proprio regista e sceneggiatore. E’ lui a dare un senso alla trama della sessione. Sia che usi un’ambientazione già pronta o ne prepari una su misura, all’interno di questa egli è il fato, il controllore supremo.

Il Giocatore invece è colui che agisce, interpretando il proprio personaggio, all’interno dell’ambientazione giocata.Tutto ciò che fa o non fa porta delle conseguenze che il Master deciderà e descriverà.

Le 7 domande

Per scegliere qual’è il ruolo migliore per te ci sono 7 domande che ti possono aiutare:

Hai una buona immaginazione?

Visualizzare nella propria mente la scena descritta dal Master faciliterà nella scelta delle azioni da intraprendere e renderà spontanee le reazioni del tuo personaggio.

Sai distinguere tra ciò che sai tu e ciò che sa il tuo PG?

Saper distinguere le tue conoscenze da quelle del tuo Pg è importante, se però ami essere sorpreso e messo alla prova, fare il master potrebbe toglierti queste sensazioni.

Preferisci vivere l’avventura o architettarla?

Sembra banale ma un giocatore ha come scopo calarsi nei panni del suo personaggio e viverne le avventure. Il Master invece ha una mente creativa e tende a voler costruire mondi e trame che verranno vissute da altri.

Hai fantasia da vendere? Sei uno storyteller?

Anche se sceglie di prendere un’ambientazione già pronta, il Master vuole sempre cercare di aggiungere un po’ di se stesso nella cronaca. E’ il tocco creativo che potrà rendere le sue avventure avvincenti e inaspettate. 

Sei un tipo eclettico?

Il Master non gestisce un personaggio curandone l’evoluzione nel tempo, ma una schiera di Png (personaggi non giocanti), che vanno interpretati nelle loro caratteristiche e psicologie diverse. Questi non vanno creati a caso ma sono le comparse ed i co-protagonisti della storia. Devi saper creare una trama interessante e sufficientemente complessa. Un’avventura è un complesso insieme di persone, oggetti e luoghi che vanno ideati e preparati.

Sai rendere la tua storia avvincente?

Un ottimo libro letto da una voce robotica monotona, risulterebbe una noia mortale. Anche un’avventura ideata brillantemente sarebbe noiosa se il  Master non sapesse creare il giusto pathos o drama.

Sai improvvisare e stupire (a volte anche te stesso)?

Anche se la tua avventura è minuziosamente preparata, non puoi aver previsto, le scelte dei Giocatori; l’elemento che è in grado di cambiare ogni cosa! Il Master deve esser pronto a modificare ogni elemento della propria storia, senza che i Giocatori notino questa modifica, anche se questo potrebbe comportare il dover ripensare a gran parte delle proprie scelte.

 

Più volte è capitato durante una cronaca che mi venisse in mente un cambiamento da apportare che avrebbe stupito i giocatori, creato pathos e ravvivato la seduta; applicando questa variazione ovviamente ho dovuto portare numerosi cambiamenti nella cronaca stessa, ma la velocità di pensiero e di improvvisazione ha permesso che nessun Giocatore si accorgesse della cosa.

Non esiste una scala di importanza che metta al primo posto il Master o il Giocatore.

E’ evidente che ognuna di queste due figure ha delle proprie peculiarità, infatti non è detto che un buon Master sappia essere un buon Giocatore e viceversa.

Basandomi sulla lunga esperienza come Master vi posso assicurare che è necessario avere buoni giocatori ed un buon master per vivere una bella avventura. E’ indispensabile avere un livello uniforme di capacità ed impegno; in caso contrario, le perle di qualcuno finiranno nel porcile di qualcun altro. 

Ricordati che se ti iscrivi alle nostre Newsletter, riceverai tutti gli aggiornamenti del Blog, potrai suggerire argomenti, votare i nostri sondaggi, scaricare il materiale e diventare membro attivo della Community di noi Appassionati dei GdR.

Alcuni articoli consigliati:

I lati positivi del Gioco di Ruolo

Le tre “i” del buon giocatore

aprile 27th, 2017 by